Creare,
leggere,
meditare,
sperimentare
Ti racconto
Ehi tu, benvenuto su Phikode.
Se sei qui probabilmente ti starai chiedendo che cos’è esattamente questo posto.
La risposta semplice è: ci sto lavorando.
Ma lascia che provi a spiegartelo… a modo mio.
MMM.. da dove partire.. sì, dall'inizio
Phikode è nato in un periodo in cui avevo bisogno di evadere, di uno spazio tutto mio, dove poter creare, sbagliare, ricominciare.
È nato come una fuga verso un modo più umano di lavorare.
Un posto dove tornare a respirare.
Non ha una forma precisa (ancora), ma ha un’intenzione: costruire qualcosa di mio, con calma.
Non ha confini rigidi, non ha una forma definita: è un percorso che sto costruendo giorno dopo giorno.
Mille direzioni, nessuna mappa
Le ho pensate tutte: cosa poteva diventare questo cucciolo appena nato?
Vi risparmio il listone delle idee.
Mi sembrava sempre tutto troppo, troppo presto, troppo grande.
La verità è che Phikode non doveva essere subito definito: doveva crescere con me, mentre lo esploravo.
Intanto doveva iniziare ad esistere..
“Make it first, make it good later.”
Sì, ma allora cos'è
È uno spazio da abitare.
Oggi Phikode è un laboratorio personale di piccoli “esperimenti”, studio, creatività e condivisione.
Un luogo mentale, digitale e in parte fisico, che esiste per dare ritmo e senso a ciò che faccio.
È un percorso in costruzione.
E forse lo sarà sempre.
Ma quindi, questo posto, è solo mio ?
No, esiste per essere condiviso, per essere costruito insieme, per essere vissuto.
Per chi ha bisogno di un angolo caldo.
Per chi vuole creare, meditare, leggere, immaginare.
Per chi cerca connessioni leggere e non invadenti.
Per chi si sente soffocato dalla produttività sterile.
Per chi ama il fare, le piccole cose, lo spazio.
Per chi ha bisogno di un luogo dove riconoscersi.
Per chi vuole un ritmo più umano, più lento, più suo.
Per chi vuole respirare.
Per chi vuole scoprire cosa Phikode diventerà alla fine o per non scoprirlo mai.
Cosa c'è all'orizzonte?
È già attiva una newsletter su Substack (se ti va di darle un'occhiata) e una pagina Instagram (un po' imperfetta, ma autentica).
Il passo successivo è quello di costruire un angolo di laboratorio: un piccolo spazio fisico dove creare, leggere, meditare, sperimentare.
Con il tempo mi piacerebbe creare anche dei micro-workshop, accogliere persone, far vivere Phikode anche offline.
E poi quel che sarà, sarà..
Evolverà, è la sua natura.